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Temi attuali: storie di migranti libri, storie di migranti di successo, brevi storie di immigrati, storie di rifugiati, storia di migrazione, storia di una migrante, storie di migranti bambini, storie di migranti a Lampedusa

About

Alessandro GhebreigziabiherStorie di immigrati è un blog letterario collegato con Storie e Notizie, il quale ha iniziato a muovere i suoi primi passi verso la fine del 2008 e contiene racconti e video basati su reali news prelevate dai maggiori quotidiani e agenzie di stampa on line, al seguente motto: Se le notizie sono spesso false, non ci restano che le storie. L’obiettivo è quello di riuscire a narrare racconti traendo ispirazione dalle news ufficiali, con l'auspicio di avvicinare la realtà dei fatti più delle cosiddette autorevoli fonti di informazione. Non mancare di visitare il canale Youtube e anche la versione in lingua inglese, Stories and News. 
Un sincero grazie a chi mi accompagna in questo viaggio.

A.
 
Visita le pagine dedicate ai libri: 
Libri sulla diversità, libri sul razzismo, libri sulla diversità per ragazzi e bambini, libri sul razzismo per ragazzi e bambini, libri sull'adolescenza e romanzi surreali per ragazzi

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Storie di immigrati: la risposta a Trump sui cesso di paesi

Cesso... la portentosa invenzione divenne oggetto di uso popolare più avanti, precisamente intorno al 1850.
Insomma, grazie, presidente, perché avrebbe potuto dire, che so, sedia di paesi o anche forchetta di paesi, ma non sarebbe stato lo stesso.
Con il suo, per quanto controverso accostamento, ha finalmente capito che qualora ci si riferisca a intere nazioni, significa tirare in ballo popoli, ovvero persone a milioni, culture millenarie e tradizioni antiche come l’uomo stesso.

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Centri di detenzione in Libia sono illegali e disumani

L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati chiede ancora una volta il rilascio di migranti dai centri di detenzione in Libia. Secondo l'UNHCR, ci sono undici centri ufficiali che ospitano oltre 2.300 persone in Libia e molte strutture non ufficiali di cui si sa poco.

Ci sono undici centri di detenzione per migranti gestiti dal governo di accordo nazionale sostenuto dalle Nazioni Unite in Libia, secondo l'agenzia dell’ONU per i rifugiati dell'UNHCR. Un totale di 2.362 persone sono state trattenute in queste strutture a partire dal 3 luglio.

I centri ufficiali nell'area di Tripoli sono a Triq al Sikka, Abu Salim e Janzour, mentre le strutture nel nord-ovest sono a Zwara, Sabratha, Azzawaya Abu Issa, Azzawaya Al Nasr, Giryan al Hamra e Zintan (Thaher al Jabal), a Il portavoce
dell'UNHCR ha riferito all'agenzia di stampa italiana ANSA a luglio. Nella parte occidentale del paese ci sono strutture ufficiali a Zliten e Sul al-Khamed (Khums).

Cattive condizioni …

Un giorno di ordinaria propaganda fascista

C’era una volta la propaganda.
Ovvero, la voce bugiarda e interessata.
Al clic del link come alla paura, la tua.
Di te che leggi e soprattutto credi a quel che temi.
Prendi Google News e cerca la parola magica.
Leggi pure come ciò che riempie il piatto di questi sciagurati scribacchini: immigrati.
In Italia torna la tubercolosi, un “regalo” degli immigrati, racconta il Primato Nazionale, forte di una redazione estremamente competente dal punto di vista scientifico, medico ed epidemiologico in generale.
Si coglie la banale ironia? Spero di sì, poiché ne farò uso copioso, da qui in poi.
Migranti, l’Italia ha superato la soglia limite: un cittadino su 10 è straniero, urla Il Giornale.
Non è uno scherzo, l’articolo titola e approfondisce proprio tale concetto, terrorizzandolo allo spasimo: prima era zero su dieci, oggi ce n’è uno!
Paura, eh?
Beati i tempi in cui una decina di noi potevano andarsene in giro puri e compatti per carnagione e sacre tradizioni.
La lobby internazionale della sinis…