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Deportazioni di persone infette diffondono il virus tra i migranti

Ecco alcune delle conseguenze delle politiche disumane e incoscienti di deportazione degli esseri umani che una volta oltrepassato il confine si trovino privi di cittadinanza, ovvero con i documenti non i regola.

Ad almeno 15 persone da diversi paesi è stato trasmesso il Covid-19 mentre si trovavano in un rifugio nel Messico settentrionale, secondo le autorità dello stato di Tamaulipas. Queste ultime hanno aggiunto che sono state infettate da un uomo da poco deportato da Houston.

Anche un uomo messicano deportato al confine

con McAllen-Reynosa è risultato positivo, ha dichiarato in una nota il dipartimento sanitario dello stato di Tamaulipas.

Nelle ultime settimane, sono aumentate le preoccupazioni sulla diffusione del virus altamente contagioso attraverso procedimenti di espulsione.

Il presidente del Guatemala Alejandro Giammattei ha dichiarato domenica che un totale di 50 migranti deportati dagli Stati Uniti nel paese centroamericano si sono dimostrati positivi per il coronavirus.

I 15 migranti che sono risultati positivi al coronavirus sono stati messi in isolamento, hanno detto i funzionari sanitari di Tamaulipas, aggiungendo che continueranno a testare il resto dei migranti nel rifugio nella città di confine di Nuevo Laredo.

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