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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2018

Temi attuali: storie di migranti libri, storie di migranti di successo, brevi storie di immigrati, storie di rifugiati, storia di migrazione, storia di una migrante, storie di migranti bambini, storie di migranti a Lampedusa

Il migrante e il guardiano

"Buongiorno", fa il cosiddetto migrante al presunto guardiano del denominato confine, "vorrei entrare nel vostro paese."
"Con quale diritto?" Chiede l’altro.
"Per diritto d’asilo. Sa, nel mio paese la mia famiglia e io siamo in perenne pericolo a causa delle violenze dei trafficanti di droga e delle gang."
"Il diritto d’asilo non è esiste più, è stato abolito."


"Capisco. Che ne dice del diritto alla sopravvivenza?"
"Mi dispiace, cancellato con decreto presidenziale proprio la scorsa settimana."
"Il diritto a non morire assassinato?"
"Mai sentito, dev'essere una Fake News."
"E come la mettiamo con il diritto dei miei figli a non essere crivellati di pallottole?"
"C’era, guardi se foste venuti un’ora fa, eravate ancora in tempo, ma l’ultimo aggiornamento del sistema operativo l’ha tagliato."
"Caspita, Dolores", fa il soprannominato migrante alla moglie, "ti av…

C’era una volta un paese

C’era una volta un paese.
Un paese costruito, o meglio, governato sulle parole e le bugie, altro che lavoro.
Una nazione in cui lo spostamento dei cittadini nostrani dal sud al nord nell’anno scorso è aumentata ancora.
Leggi pure come il volto rassicurante dei cosiddetti migranti economici ruba lavoro e futuro.



Ovvero, meno giovani nel meridione, meno speranze e ottimismo, e più voti per i partiti crea fobie e alimenta depressione.
C’era una volta, altresì, una terra dove, sempre nell’anno passato, l’immigrazione straniera è risultata in netto calo, ancor prima dell’avvento degli pseudo leader barra baluardi a difesa dei patri confini.
Un paese, a esser precisi, che il tasso di immigrazione straniera per ogni 1.000 residenti colloca al 22esimo posto in Europa.
C’era una volta, perciò, lo Stato in cui diminuiscono sia gli abitanti dall’origine controllata che i capri espiatori da quella esotica.
C’erano una volta i fatti, i dadi, i numeri.
In breve, la realtà.
Al contempo, ecco il paes…

Un giorno di ordinaria propaganda fascista

C’era una volta la propaganda.
Ovvero, la voce bugiarda e interessata.
Al clic del link come alla paura, la tua.
Di te che leggi e soprattutto credi a quel che temi.
Prendi Google News e cerca la parola magica.
Leggi pure come ciò che riempie il piatto di questi sciagurati scribacchini: immigrati.
In Italia torna la tubercolosi, un “regalo” degli immigrati, racconta il Primato Nazionale, forte di una redazione estremamente competente dal punto di vista scientifico, medico ed epidemiologico in generale.
Si coglie la banale ironia? Spero di sì, poiché ne farò uso copioso, da qui in poi.
Migranti, l’Italia ha superato la soglia limite: un cittadino su 10 è straniero, urla Il Giornale.
Non è uno scherzo, l’articolo titola e approfondisce proprio tale concetto, terrorizzandolo allo spasimo: prima era zero su dieci, oggi ce n’è uno!
Paura, eh?
Beati i tempi in cui una decina di noi potevano andarsene in giro puri e compatti per carnagione e sacre tradizioni.
La lobby internazionale della sinis…