Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2018

Temi attuali: storie di migranti libri, storie di migranti di successo, brevi storie di immigrati, storie di rifugiati, storia di migrazione, storia di una migrante, storie di migranti bambini, storie di migranti a Lampedusa

Salvini contro il Global Compact Migration

C’era una volta il Global Compact Migration.
Ovvero, il recente documento delle Nazioni Unite sull’immigrazione.
C’era una volta - e maledizione c’è ancora - il capo del gove… ops, volevo dire il ministro dell’interno Matteo Salvini.
C’era una volta, e tre, il cervello di quest’ultimo.
E come raffigurarlo? Immaginate una stanza vuota, ampia, ma vuota davvero.
Come se vi invitassero a una festa, voi entrate nella sala ed esclamate: “Ma non c’è nessuno qui? Non c’è proprio niente? E perché da fuori si sente tutto 'sto casino?”
Ecco, questo un po’ per rendere l’idea della cervice del grande leghista, che non è un complimento, mi riferisco a grande.
Tornando alla storia, un giorno il suddetto documento si avvicinò all’ingresso del cranio del nostro, anzi, vostro leader.
Quest’ultimo, malgrado la vacuità delle meningi, conservava con vanto ai confini di essa una sorta di antivirus, concentrato su un solo nemico in particolare: le brune genti d’oltre oceano, per usare un poetico eufemism…

Storie di immigrati: Go home

Go home, urla l’uomo al confine, travestito da presidente.
Go home, sembra essere il senso del confine stesso, invece che una linea immaginaria per dar forma al delirio di qualche folle, oltre ad atlanti e mappamondi.
Go home, ovvero andate a casa, vostra o meno, basta che non sia la nostra, sembrano intonare in coro i disgraziati roditori che verso il burrone dell’empatia scomparsa stanno seguendo lo stonato pifferaio col parrucchino arancione.
Tornate da dove siete venuti, potrebbe essere la traduzione per esteso, allungando ulteriormente l’odio e la disumanità dell’inchiostro usato.
Due parole sole, sceglie quindi il baluardo eletto per protegger paure e pusillanimità tra i bassi istinti del suo popolo.
È il manifesto di un pensiero vecchio, già gridato a perdifiato dai più grandi mascalzoni della storia passata.
Due parole.
E qualora l’anima affetta da cronico romanticismo sussurrò ti amo, allorché la creatura lasciata troppo sola esclamò io esisto, laddove all’essere semplicemente u…